Storia

November Porc ... un po' di storiacuriosità

Tutto cominciò nel settembre 2002, quanto dal ritorno da un viaggio in terra tedesca decidemmo di scommettere su una manifestazione decisamente fuori dagli schemi rispetto a quelle presenti ... “se qui fanno l'October Fest noi faremo il November Porc!”..; il motto del presidente Spigaroli diventò subito un Must per tutti i soggetti coinvolti, si doveva “vendere” la Bassa nel periodo di novembre... nebbia compresa! Si avete capito bene nebbia compresa, quell'elemento così importante per la realizzazione dei nostri squisiti salumi e che dona al paesaggio sfumandone i contorni un'atmosfera magica non poteva non essere tra gli attori dei festeggiamenti.

La prima edizione prese il via da Sissa, che storicamente organizzava già un'interessantissima manifestazione intitolata “I sapori del maiale” (tra le tante attrazioni la giornata prevedeva oltre ad un bel mercato di prodotti tipici la realizzazione del Mariolone più grosso del mondo) e si concluse la settimana successiva a Zibello con la domenica di “Ti vendiamo ucuriositàn maiale” che pur essendo ai primordi registrò subito affluenze record.Sull'onda dell'entusiamo della prima edizione, si decise di fare un altro passo in avanti, nel 2003 fu infatti il turno di Polesine P.se con “Ti cuociamo Preti e Vescovi” che entrò nel circuito della kermesse con i suoi festeggiamenti sul grande fiume, nonostante l'esordio “bagnato” il piccolo comune rivierasco registrò il record di presenze turistiche di tutti i tempi; pur di venire ad assaggiare il Grande Prete cotto sulle rive del Po mamma e papa impermeabilizzavano i passeggini dei propri bimbi che assistevano divertiti agli spettacoli proposti, mentre un serpentone di ombrelli e cappucci affollava le bancarelle di prodotti tipici, dirigendosi nel confortevole stand gastronomico per assaporare le pietanze proposte.
Il 2003 regalò anche una grande soddisfazione alla Strada del Culatello ed al Comune di Zibello, grazie allo Strolghino prodotto dalla squadra di norcini capitanata da Rino Parenti che entrò nel Guiness dei Primati.

Il 2004 fu l'anno della consacrazione con l'introduzione di Roccabianca con “Armonie di Spezie e Infusi” che con la sua Cicciolata gigante ebbe il compito di chiudere in bellezza.Ma si fece di più la manifestazione crebbe non solo dal punto di vista geografico ma anche da quello temporale fu aggiunta infatti la giornata di sabato caratterizzata dalle inaugurazione dei quattro mercati di prodotti tipici e dalle feste dedicate ai giovani con le dirette di Radio Malvisi, i concerti live ed i panini e la birra del fast food “curiositànostrano” Mc Porc.

Tutto questo è ora la Kermesse November Porc .. speriamo ci sia la nebbia! Un evento capace di attirare nei quattro appuntamenti “I Sapori del Maiale” (Sissa), “Ti cuociamo Preti e Vescovi” (Polesine P.se), “Piaceri e Delizie alla Corte di Re Culatello” (Zibello) e “Armonie di Spezie e Infusi” (Roccabianca), più di 90.000 persone provenienti da tutto il territorio nazionale.

Glossario

  • Preti e vescovi

    Due insaccati quali il prete e il vescovo, per la cui produzione viene utilizzato lo stinco anteriore del maiale compresa la cotenna. Per il prete lo stinco viene cucito nella cotica, fissato con legnetti per asciugare. Il tutto si trasforma in vescovo una volta disossato, rifilato, salato e quindi riempito con impasto di cotechino.La leggenda racconta che questo prodotto fu 'inventato' perché il comune di Colorno si sentiva in inferiorità rispetto alle località limitrofe.

  • Culatello

    Il culatello viene comunemente identificato come un salume insaccato in un involucro naturale, che solitamente è la vescica del maiale. Grazie anche al prestigioso riconoscimento Europeo di Denominazione d’Origine Protetta – DOP (ottenuto con regolamento CE n°1263/96). Un prodotto di salumeria costituito dalla parte anatomica del fascio di muscoli crurali posteriori ed interni della coscia del suino, opportunamente mondati in superficie e rifilati fino ad ottenere la classica forma a “pera”.

  • Strolghino

    É un piccolo salame tipico della Bassa Parmense, è prodotto con la carne ottenuta dalla lavorazione del Culatello. La scelta accurata delle carni e degli ingredienti è una fase essenziale per la buona riuscita del salame. E dopo la macinatura, l’impasto viene insaccato in un budello estremamente sottile che ne accelera l’asciugatura e lo porta a maturazione in poco tempo.Delicato e leggero nel gusto, va mangiato ancora morbido.